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Viro Carmen

Cognome Viro
Nome Carmen
Indirizzo via catania 284
Città adrano
Provincia CT
Telefono 095 7602423
Cellulare 3400875801
E-mail virocarmen@yahoo.it
Sito web
Biografica, recensioniCARMEN VIROnata Biancavilla CTil 09 Agosto 1973attualmente risiede in Adrano Conseguito diploma di Laurea nel 2000presso L'accademia Belle Arti di CataniaConseguito corso triennale di incisione.Critico d'arte:MARIA CLAUDIA SIMOTTI LA CADUTA DEI GIGANTI
CriticaCARMEN VIRO La caduta dei giganti La conversione dell'artificio prospettico dell'impalcatura strutturale della visione mimetica in approfondimento introspettivo della percezione di uno spazio intimo, in cui si inscrive e si delinea la geografia psichica del sentimento tragico dell'esistere nel mondo, erompe veemente nell'aggressiva teatralità di maschere dolorose, scavate dalla brutale deformazione dei volti emaciati e spigolosi, dei lineamenti marcati e taglienti, che si stagliano imponenti nella poderosa ritrattistica espressionista di Carmen Viro. Situata nel solco di una feroce critica antimoderna agli eccessi di un consumismo materiale e morale, l'amara contestazione della giovane artista siciliana, si rivolge alla stessa civiltà alienata, dismemore dei valori intrinseci della tradizione su cui è fondata, adusa all'abuso delle cose e delle persone, responsabile oggi del dissesto economico mondiale, a cui Kirchner per primo aveva voluto esibire agli albori del secolo scorso, la sagoma desolante della sua umanità deturpata, immersa nell'angoscioso lividore di una conflittualità muta, nella lacerazione irrisolta di quel penoso isolamento che esplode nell'urlo disperato di Munch. Dalla imprescindibile lezione fauvista, che individua la costruttività intrinseca della potenzialità cromatica, atta a plasmare la materia concreta dell'immagine demarcata dall'incisività segnica del tratto nervoso,Viro trae spunto per amplificare la suggestione evocativa delle tinte acide che associate agli effetti di saturazione di subitanee accensioni contrastanti, producono lo scarto parodistico di una degenerazione somatica condotta fino all'esasperazione estrema di una grottesca forzatura caricaturale. L'efficace disarmonia di questa “estetica del brutto”, appare tuttavia lontana da una irriverente intenzione dissacratoria, sembra assumere piuttosto il connotato di una più ampia rivendicazione dell'autonomia anticonvenzionale dell'esperienza artistica, sospinta dall'immediatezza volitiva dell'impulso espressivo verso una convinta emancipazione formale dello stile che risponde senza mediazioni razionalistiche all'urgenza dell' empito emotivo riscattato dal limite censorio dell'apparenza di realtà e tradotto in spontanea esaltazione della carica istintuale primitiva. L'intensità vibrante di una viscerale relazione con la linfa vitale del pigmento assoluto, si propaga nella larga striatura fluida, disciolta in rivoli lucidi di materia liquida, che colano pulsanti per rapprendersi sull'esile screpolatura cartacea fitta di increspature fragili corruganti la sbavatura pittorica, resa compartecipe dell'insinuante sensazione di caducità e deperibilità che pervade l'arte concepita nelle dinamiche del contemporaneo. D'altronde la scaturigine aprioristica della pura potenza creativa, forza animica originaria che seduce l'intelletto coinvolto nel libero gioco kantiano delle sue facoltà, non può manifestarsi nel concreto agire compositivo del soggetto, se non attraverso la fertile contaminazione con il dato personale del proprio contesto storico, che ne rende fruibile l'universalità, come si evince infatti dal contatto diretto con lo spasmo inquieto che percorre il gigantismo immobile dei personaggi attoniti di Carmen Viro, condannati alla fissità nichilista di una condizione permanente di cecità irredenta, quel coma irreversibile della coscienza che preannuncia la deriva decadente del relativismo morale. Roma, marzo 2009 Maria Claudia Simotti critico d'arte-giornalista
Esposizioni, concorsiCarmen Viro nasce a Biancavilla(ct) ,il 1973 diplomata all'accademia di belle arti di Catania .nel 1999. 1997 arte visiva Genova ,palazzo ducale 1998 biennale di arte incise a Consumano terme. 1999 mostra Fabio Bertoni Urbino 200 v edizione di Prima parete in concerto 2002 Gemine Muse Museo Civico Castello Ursino 2003 Biennale del Mediterraneo Atene “il Cosmos” 2009 Studio logos galleria d'arte e design Roma E mail :virocarmen@yahoo.it Visita:www.Raphaelartgallery.com Recensione critica di Maria Claudia Simotti.
   
Opera 1 PAPA RATZINNGER OLIO SU TELA 100X120
   
Opera 2 Colui nella notte Acrilico su carta cm 170 x 100
   
Opera 3 AUTORITRATTO 2 OLIO SU TELA 100X120
   
Opera 4 olio su tela cm 120 x 80
   
Opera 5 MASCHERA OLIO SU CARTA 75X100
   
Opera 6 tecnica mista: olio e acrilico su tela 100 x 50
   
Opera 7 LA TRAVE NELL'OCCHIO Matteo 7:3 Perchè guardi la pagliuzza che è nellocchio di tuo fratello,mentre non scorgi la trave che è nell'occhio tuo?. opera in plex 50x10x5 attualmente esposta nella galleria STUDIOLOGOS di Roma dall'11 AL 30 Aprile 09 .Evento mostra:MATERIA RISORTA.
   
Opera 8 L'uomo con rossetto Acrilico su carta cm 170 x 100